Assunzione precari: quale priorità?

Assumere tutti i precari. Perché non esistono, dice il M5S, solo quelli delle Gae: e la seconda fascia d’istituto? Sulla questione interviene Silvia Chimienti, proponendo un incontro proprio dei precari di seconda fascia a Montecitorio (auletta dei gruppi parlamentari) il 4 dicembre prossimo dalle 14 alle 19. E la terza, gridano tanti supplenti sulla sua pagina Fb? Ed è ancora polemica. Ancora una volta l’un contro l’altro armati, è la vecchia storia, intenzionalmente creata, del precariato italiano della scuola… Continua a leggere

Se rinunci sei fuori dalle GAE: la regola era nota già tre mesi fa

Fra le regole del piano di assunzioni ce n’è una che più di tutte le altre continua a mettere in subbuglio il mondo dei precari: si tratta della impossibilità di partecipare alle fasi successive del piano nel caso in cui si rinunci per qualche motivo ad una proposta di assunzione…
Il problema si pone soprattutto per chi rinuncia durante la fase B, quella che presenta una particolare carenza di posti nelle regioni del sud.
La regola viene considerata – in larga misura a buon diritto – iniqua e irrazionale in quanto chi otterrà una proposta di incarico durante la fase dovrà di fatto spostarsi in un’altra regione, mentre chi, pur con punteggio inferiore, verrà chiamato nel corso della fase C avrà molte possibilità di avere una cattedra nella propria provincia.
Si tratta di proteste e contestazioni del tutto comprensibili e legittime anche se non si riesce a comprendere il motivo per cui esse emergano adesso.
Le regole in questione, infatti, erano chiare già a fine maggio quando il disegno di legge di riforma venne trasmesso al Senato, ed è davvero strano che su questo aspetto specifico del provvedimento nessuno avesse espresso critiche o anche solo qualche osservazione.
E’ chiaro che adesso è ormai troppo tardi per intervenire e, per modificare il meccanismo, bisognerà aspettare almeno il prossimo anno.
Forse, se nelle ultime settimane dell’iter legislativo si fosse prestata maggiore attenzione al testo del disegno di legge qualche evidente stortura si sarebbe potuta evitare.

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Chi rifiuta il posto nelle fasi B e C non può essere cancellato dalle GAE di provenienza

Chi rifiuta il posto nelle fasi B e C non può essere cancellato dalle GAE di provenienza. Non può cioè perdere un diritto acquisito in anni e anni di precariato. La cancellazione può riguardare solo gli albi territoriali graduati creati in occasione del piano assunzionale.

Secondo l’Anief è errata l’interpretazione da parte del Miur della norma, che invece è molto chiara: chi rifiuta un posto in una fase non può partecipare alla fase successiva ed è escluso dal piano straordinario attivato per l’a. s. 2015/2016. La cancellazione riguarda espressamente i soggetti presenti negli albi territoriali graduati che hanno presentato domanda volontaria e rifiutano la proposta di assunzione e non può riguardare le graduatorie originarie da cui si proviene.

Spiega l’Anief: “La ratio della norma è evidente: se sono in Gae/Gm e rifiuto un posto nella fase iniziale o nella fase 0 non posso partecipare alle fasi successive e sono cancellato dalle Gae/GM. Se invece grazie al fatto di essere in Gae/Gm ho chiesto di partecipare alle B e C e mi sono inserito nelle nuove graduatorie relative agli albi territoriali e rifiuto il posto che mi è stato assegnato, non posso accettare più altri posti per l’a. s. 2015/2016 perché sono stato depennato da tutti gli albi territoriali.”

E’ evidente anche che una diversa interpretazione alimenterà uno scontato contenzioso in tribunale.

Basta rileggere l’articolo 1, comma 102 della legge 107/2015, contestato: “102. I soggetti di cui al comma 98, lettere b) e c),accettano espressamente la proposta di assunzione entro dieci giorni dalla data della sua ricezione secondo le modalità di cui al comma 103. In caso di mancata accettazione, nel termine e con le modalità predetti, i soggetti di cui al comma 96 non possono essere destinatari di ulteriori proposte di assunzione a tempo indeterminato ai sensi del piano straordinario di assunzioni. I soggetti che non accettano la proposta di assunzione eventualmente effettuata in una fase non partecipano alle fasi successive e sono definitivamente espunti dalle rispettive graduatorie.”

Dalle graduatorie formatesi all’occasione. Non di certo da graduatorie che i precari hanno scalato anno dopo anno a prezzo di sacrifici. Quello a permanervi è un diritto sacrosanto e inalienabile. O sarà lotta nei tribunali senza riserva di colpi.

Silvana La Porta

La scelta della provincia dei vincitori di concorso nella primaria e A021, A025-A028 e A033

Per quanto riguarda le nomine da concorso DDG 82/2012  Infanzia effettuate ad Agrigento il 28 agosto, si è scorsa la graduatoria fino a posto  66, ma certamente ci saranno delle surroghe sul sostegno,poichè qualcuno ha successivamente accettato nomina sulla primaria… Continua a leggere

GaE: la Lega furibonda per la “carica” dei 30mila docenti precari del Sud

L’ex senatore Mario Pittoni, nella scorsa legislatura capogruppo della Lega Nord in commissione Istruzione del Senato, su questo punto ha le idee chiare, sostenendo che la colpa dell’ultima ‘ondata’ di docenti supplenti è dell’ex ministro Maria Chiara Carrozza. Ma anche del Capo dello Stato… Continua a leggere

Gae a Roma: è una tragedia collettiva per i precari

Graduatorie ad esaurimento. A quanto pare la tragedia per alcuni docenti comincia da Roma. Perchè a Roma sono state pubblicate per prime le graduatorie provvisorie e dai commenti dei docenti precari del luogo si può ricavare quello che probabilmente sarà un trend nazionale… Continua a leggere

Gae: Roma pubblica le provvisorie, il modello per fare ricorso

E’ Roma a battere tutti. Sono state pubblicate ieri le prime graduatorie ad esaurimento provvisorie proprio nella capitale .

Ricordiamo che avverso le predette graduatorie provvisorie potrà essere presentato dagli interessati , entro 5 giorni dalla data di pubblicazione reclamo motivato e documentato per mancato aggiornamento, trasferimento e conferma di inserimento, nonché per erroneità nella valutazione del punteggio e della posizione . Il mancato inserimento nelle suddette graduatorie, equivale, invece, a comunicazione di avvio di esclusione dalle medesime.

Adesso a ruota seguiranno le graduatorie delle altre provincie, possiamo ipotizzare che ultime saranno, come sempre, quelle del Meridione.

Alleghiamo anche un modello per presentare ricorso elaborato da Libero Tassella

 

MODELLO RECLAMO GRADUATORIA AD ESAURIMENTO

da presentare entro 5 giorni dalla pubblicazione delle graduatorie provvisorie

 

All’ Ufficio ___________
Ambito territoriale della provincia di _____________________

 

____________________________________________

 

____________________________________________

 

 

 

 

 

Oggetto: reclamo avverso le graduatorie ad esaurimento provvisorie (art. 11 D.M. 233/2014).
Il/la sottoscritto/a insegnante _______________________________________________________________ nato/a_______________________ (prov. _____)il ___ / ___ / ___________

 

codice fiscale ____________________________________________________

 

Docente con requisiti validi all’iscrizione nelle graduatorie ad esaurimento valevoli per gli A.S.2014/15, 2015/2016, 2016/2017 :

 

 

 

 

GRADUATORIE RICHIESTE
           

 

 

 

Fascia di appartenenza: □ I (prima)       □ II (seconda)       □ III (terza)

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Avendo presentato nei termini previsti

 

□ domanda di aggiornamento/permanenza/trasferimento dalla provincia di _______________________

 

 

 

□ allegato A (priorità nell’assegnazione di sede – legge n. 104/92)

 

 

 

PRESENTA ISTANZA DI RECLAMO

 

per i seguenti motivi:

 
□ inesattezza relativa ai propri dati anagrafici

 
□ errore /mancato inserimento nella graduatoria _________________________________________

 

□ inesatta attribuzione di punteggio nella graduatoria _____________________________________

 

□ mancata/erronea attribuzione del punteggio di servizio relativo all’A. S.

 

_______________________________________________________________

 
□ mancata/erronea valutazione del/dei seguenti titoli:________________

_______________________________________________________________
□ mancata attribuzione della RISERVA __________________________________________________
□ errata e/o mancata attribuzione della preferenza __________________________________________

□ non attribuzione di priorità nell’assegnazione della sede
__________________________________

□ omessa/erronea indicazione del possesso dell’idoneità all’insegnamento della lingua straniera nella scuola primaria
___________________________________

□ omessa/erronea indicazione della specializzazione all’insegnamento su posto di sostegno o all’insegnamento secondo indirizzi didattici differenziati.

□ altro come di seguito specificato: ____________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________

 

CHIEDE

pertanto la seguente rettifica:

__________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________
_______________________________________________________________
__________________________________________________________
Nel caso di mancato accoglimento o accoglimento parziale del presente reclamo, ai sensi della legge 241/90, chiede di conoscere il motivo.

 

Allega fotocopia della seguente documentazione certificante la fondatezza della richiesta:
_______________________________________________________________

_______________________________________________________________

_______________________________________________________________

In attesa di formale riscontro porge distinti saluti.

 

__________________________________

Firma del Docente

 

Si indicano di seguito i propri recapiti:

Indirizzo_______________________________________________________________________________________________________________________
tel/cell_____________________________________________________

email______________________________________
Luogo                                 Data
__________________, _______________________

a cura di Libero Tassella

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Graduatorie ad esaurimento docenti 2014: entro il 18 luglio 2014, scioglimento riserve, dichiarazione sostegno e titoli di riserva

Il MIUR ha pubblicato il Decreto ministeriale 486 del 20 giugno 2014 con il quale si fissano i termini e le procedure per le operazioni di integrazione delle graduatorie ad esaurimento e per le operazioni annualiContinua a leggere

GaE, tempi lunghi per le graduatorie definitive

Gli oltre 154mila docenti che hanno inviato richiesta di permanenza, trasferimento, scioglimento o conferma riserva, stanno “scalpitando”: vogliono sapere in che posizione verranno collocati…

 

Il Miur: pronte per i primi di agosto. Ma gli esiti di migliaia di ricorsi, alcuni dei quali già vinti, potrebbero “mescolare” tutto. Costringendo l’amministrazione a fare i soliti salti mortali per assegnare le supplenze a ridosso dell’avvio del nuovo anno. E i precari interessati a passare l’estate col pc sotto il braccio.La scuola è appena finita, ma per gli uffici periferici del Miur c’è poco da rilassarsi: per i circa 100 Ambiti Territoriali italiani sino una serie di scadenze da rispettare…

La prima delle quali, su cui stanno operando a pieno regime, è la definizione delle nuove graduatorie ad esaurimento. A quasi un mese dalla scadenza (comprensiva di proroga) dell’invio telematico delle domande di aggiornamento, gli oltre 154mila precari (per la verità meno che in passato) che hanno inviato richiesta di permanenza, trasferimento, scioglimento o conferma della riserva, stanno cominciando a “scalpitare” per sapere quando usciranno le graduatorie e dove saranno collocati.

Nei giorni scorsi il sottosegretario all’Istruzione, Gabriele Toccafondi, rispondendo ad un’interrogazione parlamentare, ha assicurato che le liste di attesa verranno regolarmente pubblicate entro la fine di luglio, al massimo per la prima decade di agosto. Assicurando, in tal modo, l’assegnazione delle supplenze annuali o fino al termine dell’anno scolastico sulla base delle graduatorie aggiornate.

Al di là delle dichiarazioni ufficiali, però la definizione delle GaE (valide anche per i prossimi due anni scolastici) al momento appare in alto mare. Al di là dei tempi tecnici di aggiornamento, anche stavolta le sentenze dei tribunali potrebbero infatti “mescolare” le posizioni: per diverse migliaia di precari è previsto un incremento dei punti. Nei giorni scorsi il Consiglio di Stato ha infatti dato ragione all’Anief, che da tempo reclamava il bonus di 6 punti per gli abilitati SSIS e assimilati (Scienze della formazione primaria, Afam e Cobaslid). Il parere, che respinge in via definitiva gli appelli del Miur, dovrebbe trovare attuazione”: il presidente Anief, Marcello Pacifico, ha già fatto sapere che il suo sindacato è pronto a “chiedere il commissariamento del ministero se le sentenze non saranno immediatamente eseguite”.

Adesso inizia la corsa contro il tempo: l’Anief si aspetta che i 6 punti di bonus vengano assegnati prima della pubblicazione delle nuove graduatorie, attualmente in lavorazione presso gli ex Uffici scolastici provinciali. Ma siccome il sindacato autonomo ha anche riaperto i termini per le adesione al ricorso fino al prossimo 26 giugno, le richieste formali a Viale Trastevere per la revisione del punteggio arriveranno solo a fine mese. E siccome non saranno poche, ci vorranno un po’ di giorni per esaminarle. A meno che il Miur non dia ordine di tirare dritto, senza aspettare l’applicazione di quello che in gergo giuridico-tecnico si chiama “giudizio di ottemperanza”. Rischiando, però, in tal caso di allungare ulteriormente i tempi, visto che il sindacato ha già messo le mani avanti.

Come se non bastasse, ci sono poi almeno 15mila richieste di inserimento nelle stesse graduatorie: riguardano tutti gli abilitati degli ultimi anni che, a seguito della “blindatura” delle GaE, sono rimasti fuori e che sempre attraverso la via del ricorso hanno tentato di essere collocati almeno in una graduatoria aggiuntiva. E su questo versante i tempi sono ancora più lunghi: i primi pronunciamenti (in questo caso da parte dei giudici del Tar del Lazio) sono previsti per il mese di luglio. E qualora i giudici decidessero di accogliere i ricorsi, ma anche di optare per un inserimento con “riserva”, per l’amministrazione si tratterebbe di un’altra grana di non poco conto.

Comunque vada, al momento vi è solo una certezza: anche quest’anno l’aggiornamento delle GaE si rivelerà complesso e sofferto. Con le graduatorie definitive pubblicate, se va bene, sul filo di lana. E i precari interessati costretti a passare le vacanze con un occhio puntato al computer per seguirne gli sviluppi, sempre pronti a presentare l’ennesimo ricorso a tutela del proprio punteggio

Alessandro Giuliani da Latecnicadellascuola

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Gae: sono 154.394 le domande presentate, gli elenchi saranno noti entro fine luglio

Sono 154.394 le domande presentate. Gli elenchi saranno noti entro fine luglio…
In certi anni sono stati 400mla. I colleghi iscritti nelle G.E. sono esausti per la lunga marcia di avvicinamento alla quale insipienti decisori politici li stanno costringendo. A loro difesa, l’ANIEF ha in corso la battaglia campale: la Corte di Giustizia europea potrebbe imporre a Renzi di fare le assunzioni in ruolo che i precedenti governi non hanno effettuato. Alcuni dei colleghi precari saranno nominati nel prossimo fine agosto; attendono con ansia. Altri si sistemeranno con le convocazioni programmate negli anni successivi, per le quali l’Anief si impegna a chiedere con la massima insistenza l’attuazione dell’Organico dell’autonomia,di cui alla Legge 9 febbraio 2012 n. 5, Capo I Sez. III, Art. 50, comma 1 b: “Definizione, per ciascuna istituzione scolastica, di un organico della autonomia, funzionale all’ordinaria attività didattica, educativa, amministrativa,tecnica e ausiliaria, alle esigenze di sviluppo delle eccellenze, di recupero, di integrazione e sostegno agli alunni con bisogni educativi speciali e di programmazione dei fabbisogni di personale scolastico, anche ai fini di una estensione del tempo scuola”.

da ANIEF Continua a leggere

Catania, avviso importantissimo domanda di aggiornamento elenchi riservisti: necessaria la documentazione cartacea

AVVISO IMPORTANTISSIMO PER I DOCENTI CHE HANNO PRODOTTO DOMANDA DI AGGIORNAMENTO E CHE HANNNO RICHIESTO PER LA PRIMA VOLTA L’INSERIMENTO NEGLI ELENCHI DEI RISERVISTI E/O IL BENEFICIO DELL’ATTRIBUZIONE DELLA PRIORITA’ NELLA SCELATA DELLA SEDE AI SENSI DELL’ART. 21 E 33 LEGGE 104/92 … Continua a leggere

GaE: è ufficiale la proroga al 17 maggio

Il Miur proroga alle ore 14 del 17 maggio la scadenza per la presentazione delle domande di conferma di inclusione e aggiornamento dei punteggi nelle graduatorie a esaurimento del personale docente. Proroga fortemente sollecitata dai sindacati per via dei ricorrenti malfunzionamenti del sistema di Istanze on line…

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