Neoimmessi in ruolo 2014/15: vademecum sulla mobilità e vincolo di permanenza

I docenti assunti con contratto a tempo indeterminato sia dalle graduatorie di merito dei concorsi ordinari a cattedre per esami e titoli, banditi, rispettivamente con DDG 2012, con DDG 1999 e con DM 1990  nonché dalla graduatoria ad esaurimento, con decorrenza giuridica ed economica 1.9.2014 ovvero con nomina solo giuridica 1.9.2014 in quanto assunti oltre il ventesimo giorno dall’inizio delle lezioni per surroga o scorrimento delle graduatorie, ed attualmente su sede provvisoria , avranno assegnata la sede definitiva con la pubblicazione dei trasferimenti per l’anno scolastico 2015/16 … Continua a leggere

Si sblocca la mobilità per i Ds siciliani

Confermata per i dipendenti pubblici la mobilità soft per i genitori con figli sotto i tre anni o disabili. Sono queste le ultime modifiche apportate al decreto sulla P.a., dalla commissione Affari costituzionali della Camera. In entrambi i casi, per gli spostamenti servirà il consenso dei diretti interessati…

Salvo sorprese dell’ultimo minuto il testo del provvedimento dovrebbe approvare lunedì prossimo in Aula e su cui si prevede il voto di fiducia.
L’inclusione dei giudici e dei pm tra le categorie di dipendenti pubblici che non potranno più restare in servizio oltre i limiti d’età con uscita al 31 dicembre 2015 non risolve il problema dei Dirigenti scolastici siciliani che aspirano alla proroga di un anno di servizio stante il fatto che per essi l’unica data utile è quella del 31 agosto p.v.
Tra dinieghi a parole, presunte aperture secondo fonti ministeriali, e discorsi persi soprattutto nelle regioni dove il numero dei posti liberi è di gran lunga superiore ai richiedenti proroga, come è il caso della Sicilia, nella nostra Regione intanto comincia a definirsi la situazione sulla mobilità e tutte le operazioni successive.
Secondo quanto appreso informalmente all’USR, la prossima settimana si dovrebbe bloccare, appunto, la situazione dei trasferimenti, dando per scontato che le sedi a suo tempo contrassegnate con asterisco vengano considerate libere alla data di pubblicazione dei movimenti, ma con il rischio di dover rimettere tutto in discussione e rifare le operazioni se in “Zona Cesarini” dovesse arrivare l’ok alle proroghe per i Ds quasi prossimi alla pensione.
Una decisione sofferta quella che sta adottando l’USR Sicilia che però non può permettersi più a lungo di attendere le colpevoli “non decisioni” del Miur e del Mef sulle proroghe che, in applicazione stretta del decreto sulla P.a. non dovrebbero essere concesse, nonostante alcuni rumores trasteverini continuino a far sperare, lasciando in piedi un presunto “lodo proroghe”, al pari dei giudici e dei pm, come detto sopra.
Dopo le operazioni di mobilità dovrebbe seguire quella interregionale, la conferma degli incarichi, ormai ridotti ad un numero sparuto, ed infine l’assegnazione di sede agli idonei del concorso rinnovato del 2004, ora definitivamente concluso.
Dopo tutte queste operazioni si potrebbe anche parlare di fruire di qualche giorno di ferie dai parte degli addetti all’USR Sicilia, sempre che le eventuali tardive determinazioni a livello nazionale non comportino la messa in discussione di tutto, con trascinamento delle operazioni nelle giornate post-ferragostane e le inevitabili assegnazioni di sede ai neo vincitori negli ultimi giorni di agosto. Circostanza non nuova, peraltro, e che negli anni passati ha visto la stipula dei contratti proprio negli ultimi giorni del mese e, in certi casi, proprio il 31 agosto.
Un dato conclusivo sempre in difesa della categoria dell’Area V: il silenzio del Miur in materia di proroghe e non proroghe sta facendo arrivare una quarantina di aspiranti quasi a fine luglio senza che questi abbiamo avviato le procedure per un eventuale pensionamento. Il che determinerà un presumibile danno economico almeno per due-tre mesi (senza stipendio e senza pensione), dato che l’Inps/Gestione ex Inpdap non riuscirà a lavorare in tempo utile le domande di pensionamento con decorrenza 1° settembre prossimo. (n.b.)

da ceripnews Ninni Bonacasa
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Mobilità Ds Sicilia a.s. 2014/2015: elenco sedi esprimibili e posti vacanti

I Dirigenti scolastici siciliani interessati alla mobilità per l’anno scolastico 2014/2015 possono trasmettere l’istanza entro e non oltre il 9 luglio p.v. utilizzando esclusivamente l’applicazione disponibile nella home-page dell’USR Sicilia all’indirizzo: www.usr.sicilia.it… .

L’amministrazione ha fatto sapere alle OO.SS. rappresentative dell’Area V che le sedi disponibili sono 73, gli aventi diritto a nuovo incarico (vincitori di concorso) sono 39+2, la mobilità interregionale resta fissata al 30% come previsto dal CCNL da quantificare dopo la definizione della questione dei trattenimenti in servizio che resta in sospeso fino a quando il Mef non chiarirà se tutti i 31 Ds richiedenti la deroga possano essere trattenuti o meno in servizio.
E’ per questo motivo che le sedi dei predetti aspiranti a proroga risultano con asterisco con nota a margine. Resta scontato che l’amministrazione si sia cautelata con l’invio ad personam di una nota di diniego all’eventuale proroga, proprio in ipotesi che il Mef decida la piena ed immediata applicazione dell’art. 1 del Dl n. 90/2014 per tutto il personale scolastico, compreso i dirigenti. Nei prossimi giorni ne sapremo di più.

Sul sito dell’USR Sicilia:
 Rinnovamento e mutamento degli incarichi dei Dirigenti scolastici
anno scolastico 2014/15

 

  • Circolare MIUR Prot. 6388 del 24/06/2014 – Leggi
  • Circolare USR Sicilia Prot. 12714 del 02/07/2014 – Leggi
  • Sedi delle istituzioni scolastiche esprimibili nella domanda e posti vacanti – Leggi
  • Riepilogo dei dati richiesti nell’istanza on-line – Leggi

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Mobilità dirigenti scolastici: scadenza domande 7 luglio 2014

Il MIUR ha diramato le disposizioni sul mutamento e il conferimento di incarico dirigenziale per l’anno scolastico 2014-2015…
La richiesta di mutamento o conferimento di nuovo incarico dovrà  essere presentata entro il 7 luglio 2014.
Gli adempimenti degli Uffici scolastici regionali debbono essere adottati entro il 21 luglio 2014, data di completamento di tutte le operazioni in questione.
In tutte le fasi delle operazioni deve essere garantita la partecipazione delle OO.SS. e l’informativa preventiva, ai sensi dell’art. 5 del CCNL 2006 dell’Area V, come integrato dal CCNL 2010.

Per leggere l’allegato on line: 25_06_14_MOBILITA’_DS
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Sì o No? L’amletico dubbio del docente soprannumerario

Mentre le scuole secondarie di II grado stanno ricevendo, proprio in questi giorni dai rispettivi Ambiti territoriali, la conferma o meno degli organici di diritto proposti per l’anno scolastico 2014-2015, si sta procedendo anche alla individuazione dei docenti perdenti posto che saranno chiamati, entro il termine di cinque giorni, a presentare domanda di trasferimento. ..

Ai sensi del comma 10 dell’art. 23 del CCNI mobilità del 26 febbraio 2014, quando viene notificata formalmente ai docenti interessati la loro posizione di soprannumerarietà, questi hanno 5 giorni di tempo, dalla data della suddetta notifica, per presentare la domanda di trasferimento e/o mobilità professionale. Inoltre, nel caso in cui il docente avesse già presentato una domanda di trasferimento e/o di passaggio, l’eventuale nuova domanda da perdente posto, sostituisce integralmente quella precedente. In questa nuova domanda al docente perdente posto viene posta una domanda amletica a cui lo stesso docente potrà rispondere o Si o No: “Il docente soprannumerario intende comunque partecipare al movimento a domanda?”
L’insegnante che fa la domanda di trasferimento come perdente posto, qualora abbia interesse a permanere nella scuola di titolarità ed intenda pertanto partecipare al movimento solo a condizione che permanga la sua posizione di soprannumero nel corso del movimento medesimo, dovrà rispondere negativamente alla domanda riportata nella relativa casella della sezione della domanda. In tal caso il docente, può indicare nel modulo domanda anche preferenze relative a comuni diversi da quelli di attuale titolarità, purché esprima, comunque, tra le preferenze, anche il codice relativo all’intero comune di titolarità, prima dei codici relativi ad altri comuni o di scuole ubicate in altri comuni.
In caso contrario le preferenze relative ad altri comuni sono annullate. I docenti, nell’eventualità che non sia possibile il trasferimento a domanda per le preferenze espresse, sono trasferiti d’ufficio. Non si dà corso al trasferimento d’ufficio del docente se la sua posizione di soprannumero viene a cessare nel corso del movimento, ovvero nel caso in cui la cattedra, nel nuovo organico, venga costituita con completamento di altri istituti o sedi. Se altrimenti il docente in soprannumero, vuole comunque partecipare al movimento a domanda, deve rispondere affermativamente alla domanda riportata nella apposita sezione della domanda. In tal caso, il docente può esprimere qualunque tipo di preferenza. Si precisa che nella ipotesi in esame il docente partecipa in ogni caso al movimento per tutte le preferenze espresse anche se nel corso del movimento medesimo viene a cessare la sua posizione di soprannumero.
Si dà corso, invece, al trasferimento d’ufficio solo qualora il docente non venga soddisfatto per alcuna delle preferenze espresse in quanto non disponibili e permanga anche la sua posizione di soprannumero. Chi non condiziona la domanda alla scuola di titolarità, da cui è stato individuato soprannumerario, perde il diritto diritto di precedenza a rientrarci nei successivi otto anni.

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Mobilità ds Sicilia: precisazioni per i soprannumerari

L’Ufficio IV della Direzione Generale Regionale per la Sicilia ha diramato oggi (3 luglio) una nota di precisazioni, prot. n° 14018/2013 in ordine al Rinnovamento e mutamento degli incarichi dei Dirigenti Scolastici – Mobilità interregionale – Anno scolastico 2013/14…(da ceripnews)

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