Fuga dalla scuola ventimila insegnanti in pensione nel 2017

Boom di pensionamenti nella scuola: il 50 per cento in più in appena dodici mesi. Secondo i dati provvisori forniti dal ministero dell’Istruzione, per il prossimo mese di settembre si profila una vera e propria fuga dalla cattedra. Il tutto, mentre la riforma Fornero comincia ad allentare la presa su maestre e professori, sempre più anziani. E chi può, lascia il posto ai colleghi più giovani… Continua a leggere

Quando potrò andare in pensione?

Quando si potrà andare in pensione? In una utile tabella di pensionioggi.it viene illustrato come cambieranno i requisiti minimi per accedere al trattamento di vecchiaia e a quello anticipato. Dal 2016 l’adeguamento è stimato in quanto l’aumento effettivo dipenderà da quello comunicato dall’Istat… Continua a leggere

Lo stop alle proroghe per le pensioni non risolve il ricambio dei docenti

Il provvedimento di non concedere proroghe a chi deve andare in pensione nella scuola siano essi docenti o DS presente nel DL Madia, recentemente convertito in legge,, io lo considero giusto in sè, ma in quanto residuale non risolve affatto il problema complessivo,che per me è centrale, altro che l’introduzione della meritocrazia, per la qualità della scuola e che passa sulla certezza del ricambio generazionale dei docenti, che in Italia non è garantito , di fatto abbiamo la classe docente più anziana in Europa e forse nel Mondo… Continua a leggere

Scuola ‘Quota 96′ in pensione a partire dal 1 settembre: liberati 4 mila posti di lavoro

A partire dal 1 settembre potranno andare in pensione tutti i ‘Quota 96’ del 2012. A prevederlo è  un emendamento al ‘Decreto PA-EXPO’ approvato nella tarda serata di ieri dalla Commissione Affari costituzionali. Lo stanziamento prevede l’erogazione di 416mln di euro.

Secondo quanto si apprende dal testo il ricalcolo della pensione per le lavoratici avverrà secondo il sistema contributivo. A questo però fa da contro altare la rinuncia ad una liquidazione immediata del TFS, che i lavoratori percepiranno secondo i requisiti raggiunti con la legge Fornero.

Possibile il pensionamento anticipato per motivi di organizzazione mentre non sarà più permesso rimanere in servizio oltre l’età pensionabile.

Tra le misure comprese nel provvedimento c’è la possibilità di procedere a pensionare d’ufficio il personale, inclusi i dirigenti purchè però abbiano superato determinate soglie d’età. Esse sono 62 anni per il complesso dei lavoratori pubblici e 65 per medici e professori. La misura invece non si applica ai magistrati, per loro la soglia restano i 70 anni. Sono stati posti paletti precisi per evitare penalizzazioni e un’uscita troppo anticipata, soprattutto per coloro che possono riscattare tanti anni di studio. Di converso non sarà più possibile rimanere al lavoro oltre il limite di età massimo previsto dalla legge.

Notevoli ed immediate le ripercussioni sull’occupazione giovanile.

Dovrebbero infatti essere 4 mila i posti che andranno a supplenza già dal prossimo anno scolastico, ma che potrebbero anche essere destinati ad immissione in ruolo già da quest’anno. La decisione come sempre spetta all’amministrazione centrale.

Vicenda lunga e travagliata quella inerente la cosiddetta quota 96.

Essa fino a pochi anni fa indicava i parametri minimi per andare in pensione; questi erano dati dalla somma dell’età anagrafica con i contributi versati, ciò permetteva quindi di andare in pensione a 60 anni avendo versato 36 anni di contributi.

La svolta c’è stata con la riforma Fornero.

Il sistema di calcolo in questione è saltato perché di fatto è stato impedito agli insegnanti di utilizzare la quota per accedere alla pensione. Il provvedimento ha coinvolto un numero molto elevato di lavoratori, secondo alcuni  tra i 120 mila e i 140 mila individui.  Molti erano vicinissimi alla pensione e nonostante ciò hanno dovuto rinunciarvi.

La legge Fornero di fatto cancella la possibilità di accedere al sistema pensionistico tramite le quote, pertanto anche chi possiede i requisiti della quota 96 dovrà attendere quanto verrà deciso con la nuova riforma previdenziale.

http://lasentinellaonline.it/scuola-quota-96-in-pensione-a-partire-dal-1-settembre-liberati-4-mila-posti-di-lavoro/

Professori in pensione subito ma senza liquidazione

Il ministro Marianna Madia non ha chiuso la porta. Anzi. Sul caso dei 4 mila professori cosiddetti «quota 96», beffati da un errore tecnico della Fornero, ha spiegato che sarebbe «onorata» se il problema potesse essere risolto all’interno del decreto di riforma della pubblica amministrazione. Ma, ha aggiunto il ministro, c’è un problema di copertura…

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Governo Renzi e quota 96 scuola: via libera alla pensione dal 1 settembre

Negli ultimi giorni serpeggiava un certo pessimismo tra i ‘quota 96’ della scuola, esclusi dal disegno di legge che comprendeva la salvaguardia dei 32.100 esodati secondo la proposta del governo Renzi: c’è chi parlava addirittura di un rinvio alla Legge di Stabilità e la rabbia era salita alle stelle. ..

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