Condannato il Miur: prof insultò l’alunno

Tre anni fa, al liceo Scientifico Cannizzaro di Palermo, la prof  insultò un alunno davanti ai compagni: «sei uno stronzo, sei un cretino, ti senti un c… e mezzo, sei un rompic… non sei adatto a questa società» e i genitori ne chiesero la condanna che ora è stata confermata, ma ai danni del ministero dell’Istruzione che deve risarcire il ragazzo e i familiari per danni morali e patrimoniali…

Continua a leggere

Il prof perde la pazienza e prende a calci la studentessa

A Lecco una quindicenne si presenta al Pronto Soccorso dell’ospedale: i medici le riscontrano contusioni varie, la medicano e le danno una prognosi è di 5 giorni. Da lei non parte alcuna denuncia, ma il referto medico finisce sulla scrivania del posto di polizia dell’ospedale. Così parte l’inchiesta e la ragazza racconta cosa le è successo a scuola: il prof mi ha spinto a terra e preso a calci. Perché? Avevo chiesto di uscire durante l’ora di lezione… Continua a leggere

La studentessa la provoca e la prof la picchia. Un cellulare riprende le scene

La ragazza di 17 anni, rimproverata, ha iniziato a lanciarle addosso tutto quello che poteva e la prof ha perso la testa. Il telefonino filma le scene e ora il professionale di Carvel, vicino Baltimora, Usa, si divide pro e contro la “picchiatrice”…

Continua a leggere

La prof severissima e il record di bocciature: odiatemi, ma studiate

All’ultima sessione 70% di respinti. «I ragazzi si impegnano poco e male, io cerco di aiutarli. Regalo anche dei libri»…

La mitologia studentesca a Messina narra di un ragazzo che si è presentato 43 volte all’esame di Chimica e per 43 volte è stato rispedito a casa. Ripetere quel benedetto esame per almeno una dozzina di volte sarebbe invece quasi una prassi. Materia impossibile, un Cerbero a stroncare le ambizioni. Per la precisione una prof di 56 anni, che reagisce con una risata. «Sono tutte invenzioni. Gli esami sono trasparenti. E io non sono mai da sola, c’è sempre un collega, o anche due, accanto a me». Sandra Lo Schiavo, docente di Chimica generale e inorganica nel corso di Biologia marina dell’Università dello Stretto, smentisce le proporzioni della mattanza di studenti ma non nega di essere uno scoglio piuttosto ostico. «Il 60/70 per cento si siede al pre-esame, dieci domande scritte su tutto il programma prima dell’orale, tanto per provarci. Le potrei far vedere i compiti, li conservo tutti. Roba da mettersi le mani ai capelli».

Continua a leggere

Prof precari, boom di ricorsi per entrare in graduatoria

 È un esercito corposo e composito. Ne fanno parte 15.000 professori in Italia, di cui 200 in Liguria, quasi tutti genovesi. Hanno un unico obiettivo – essere inseriti in graduatoria per poter diventare di ruolo o accedere alle supplenze lunghe – ma alle spalle carriere molto diverse. C’è chi si è abilitato con i Tfa ordinari, chi è iscritto ai Pas, chi ha il diploma magistrale, chi è stato cancellato per non aver aggiornato il suo profilo… Continua a leggere

L’insegnante gli porta via il telefonino Uno studente la colpisce con pugno

L’episodio è avvenuto in una classe delle scuole medie di Nuoro…(da Unione sarda.it)

L’insegnante richiama uno degli studenti che continua a giocare con il telefonino senza ottenere nulla. Allora gli porta via di mano il cellulare ed esce di classe inseguita dal ragazzino che urla. Il telefonino finisce per terra e lo studente colpisce con un pugno al volto la docente. E’ accaduto in una scuola media di Nuoro. L’insegnante è stata soccorsa mentre il ragazzino è stato sospeso.

Continua a leggere