Taoarte chiude con uno spettacolo originale, interpretato dal bel tenebroso John Malkovich…


Gran pienone, lunedì sera, nella sala grande del Palazzo dei Congressi, per il “killer dall’oltretomba”, impersonato da John Malkovich. La sezione teatro di Taormina Arte 2010, diretta da Simona Celi, chiude la stagione con una originale commedia “The Infernal Comedy (Confessions of a serial killer)’.

Originale perchè si è trattato di una rappresentazione teatrale singolare in cui l’antico si è mescolato al moderno con naturalezza e semplicità, senza forzature;  con belle musiche barocche per orchestra, due soprano (Louise Fribo e Aleksandra Zamojska) e un attore,  la pièce, messa in scena da Michael Sturminger, è basata sul racconto della vita di Jack Unterweger, un condannato omicida che dall’inferno legge le sue memorie inedite nell’intento di promuovere se stesso e la sua opera letteraria.Con i sopratitoli in italiano Malkovich è apparso più in forma che mai, con il suo solito fascino noir e le sue grandi capacità attoriali, che ci testimoniano come il suo primo amore sia stato proprio il palcoscenico e solo dopo è venuto il set cinematografico.

Le musiche, curate e scelte sapientemente dal maestro Martin Haselbock, sono state eseguite impeccabilmente dall’orchestra della Wiener Akademie. Menzione d’onore alle cantanti che si sono cimentate in brani difficili senza sbavature. Applausi a scena aperta di lunga durata alla fine per tutti i protagonisti, con la speranza di rivedere Malkovich a Taormina. Si sussurra che l’attore stia studiando, assieme al direttore artistico di Tao Arte, Simona Celi, un nuovo progetto …per un bel tenebroso…

Silvana La Porta