CARTE, TESTI, IMMAGINI, MUSICHE SUL RISORGIMENTO IN SICILIA 27 MAGGIO ORE 17,30 GLI STUDENTI DEL LICEO LEONARDO PRESENTANO LE LORO RICERCHE SUL RISORGIMENTO NELL’INCONTRO ORGANIZZATO DA AGORA’ E COMUNE DI GIARRE…

ti aspettiamo!

 

Tra il 1815 e il 1861 la Sicilia ha vissuto uno dei processi di trasformazione più significativi della sua storia. L’esplosione dei moti del 1820, il proliferare di associazioni settarie e vendite carbonare, i moti degli anni trenta e quelli del 1848 hanno via via mostrato non solo le esigenze di una borghesia in ascesa insofferente delle pressioni borboniche ma anche la presenza del popolo nelle campagne, per le vie e le piazze, di donne e di uomini stanchi di attendere cambiamenti da tempo promessi e mai mantenuti, tutti pronti a far sentire la loro voce e i loro bisogni. Con la spedizione di Garibaldi nel 1860  l’isola scrive ancora una volta la storia non da semplice spettatrice ma da reale protagonista anche nei fatti più drammatici e controversi. Questa Sicilia, spesso trascurata dalla storia ufficiale e dalle ricostruzioni generali, ha dato dunque un importante contributo  alla nascita del Regno d’Italia con uomini, mezzi, ideali, risorse finanziarie. Se è vero che il nuovo regno non sempre ha ripagato l’isola dell’impegno generoso e spontaneo che in quegli anni aveva in più occasioni mostrato, è anche vero che dall’unificazione inizia la nostra storia di italiani, l’unica storia da cui oggi possiamo partire per progettare il futuro, una storia che lega ed unisce un popolo fino ad allora diviso in sette regni con sette sovrani.  “Liberi non sarem se non siam uni” scriveva Manzoni nel 1815 e a questo appello, in cui libertà si coniuga con giustizia e solidarietà, oggi è più che mai necessario prestare ascolto ed attenzione. Gli archivi locali, la letteratura, il cinema, la musica, la moda, ci parlano del desiderio di unità e libertà con documenti, parole, immagini, suoni, eleganza, ideali ed anche delusioni che non possiamo ignorare come cittadini del territorio. Sarà affidato soprattutto ai giovani delle scuole il compito di guidarci nel percorso e aggiungere il valore della conoscenza a questa già importante ricorrenza dei 150 anni di storia unitaria.