Torino, 100 scuole sigillate per protesta Sul nastro adesivo la richiesta di maggiori diritti. L’azione rivendicata da un’associazione collegata con Libera…(da ansa)

 


<!– initToolbar(); //–>

L'Itis Luigi Casale di Torino
Guarda le foto 1 di 5
L’Itis Luigi Casale di Torino


TORINO – Circa 100 scuole di Torino e provincia sono state impacchettate la notte scorsa con del nastro adesivo sul quale era riportata la scritta “Chi ci vuole ignoranti ci ruba il futuro. Diritto a scuola”. A rivendicare l’azione è stata l’Acmos, associazione giovanile di solidarietà e cittadinanza attiva collegata con Libera, il sodalizio fondato da don Luigi Ciotti contro le mafie. Della vicenda si occupa la Digos. “Si tratta di un’azione dimostrativa a sostegno della scuola pubblica – spiega Davide Mattiello, presidente dell’Acmos – che rientra nei confini della legalità. E’ stata effettuata questa notte da dieci gruppi composti da quattro-cinque ragazzi ciascuno. Non abbiamo né offeso, né sporcato nessun edificio o altre strutture”. L’iniziativa rientra nell’anno che l’associazione ha voluto riservare al futuro della scuola e che è stato dedicato alla memoria di Vito Scafidi, lo studente morto nel 2008 nel crollo del liceo “Darwin” di Rivoli. “In questo paese – argomenta Mattiello – il destino di quella pubblica ci pare residuale, visto il continuo taglio dei fondi da parte del governo. Dobbiamo chiederci quanto le scuole siano all’altezza dell’integrazione multiculturale, grande compito storico loro assegnato. Ma ci sembra che si stia andando dalla parte opposta del sogno dei padri costituenti e di don Milani: oggi si premia chi ha già e si lascia indietro chi non ha”.

showImage()