Isabella Ragonese, l’attrice cinematografica più acclamata e applaudita del momento, torna al primo amore, il palcoscenico. È infatti la protagonista dello spettacolo “La commedia di Orlando”, liberamente tratto dall’omonimo romanzo di Virginia Woolf, ospite della stagione dello Stabile di Catania alla sala Ambasciatori dal 17 al 22 gennaio…

 

LA COMMEDIA DI ORLANDO

liberamente tratto da Orlando di Virginia Woolf

regia e drammaturgia Emanuela Giordano

scene e costumi Giovanni Licheri e Alida Cappellini

musiche originali della Bubbez Orchestra

eseguite dal vivo da Giovanna Famulari, violoncello – Massimo De Lorenzi, chitarra

con Isabella Ragonese

Guglielmo Favilla, Andrea Gambuzza, Claudia Gusmano, Fabrizio Odetto, Laura Rovetti

e con Sarah Biacchi nel ruolo di Mrs Virginia Grimsditch

produzione Compagnia Enfi Teatro

Teatro Ambasciatori, Turno prime 17 gennaio, ore 20.45 – Repliche fino al 22 gennaio

COMUNICATO STAMPA

Prosegue con successo la prestigiosa stagione del Teatro Stabile di Catania

Isabella Ragonese è Orlando, eroe moderno, sintesi di maschile e femminile

Liberamente tratto dal romanzo di Virginia Woolf. Drammaturgia e regia  Emanuela Giordano.

CATANIA – Isabella Ragonese, l’attrice cinematografica più acclamata e applaudita del momento, torna al primo amore, il palcoscenico. È infatti la protagonista dello spettacolo “La commedia di Orlando”, liberamente tratto dall’omonimo romanzo di Virginia Woolf, ospite della stagione dello Stabile di Catania alla sala Ambasciatori dal 17 al 22 gennaio.

Al centro un eroe moderno che racchiude in sé la parte maschile e quella femminile di noi tutti, perché la ricerca della felicità riguarda ogni individuo allo stesso modo. E il titolo s’inserisce con perfetta coerenza nella cartellone etneo, dedicato dal direttore Giuseppe Dipasquale all’universo femminile e significativamente intitolato “Donne, l’altra metà del cielo”.

Regia e drammaturgia sono firmate da Emanuela Giordano, scene e costumi da Giovanni Licheri e Alida Cappellini. Le musiche originali sono della Bubbez Orchestra, eseguite dal vivo da Giovanna Famulari (violoncello) e Massimo De Lorenzi (chitarra). Sulla scena un cast di qualità: la Ragonese è accompagnata da Guglielmo Favilla, Andrea Gambuzza, Claudia Gusmano, Fabrizio Odetto, Laura Rovetti e ancora Sarah Biacchi nel ruolo di Mrs Virginia Grimsditch.

Virginia Woolf è figlia diretta di Shakespeare, unica nel miscelare invenzione, gioco, umorismo e profondità. Grazie a Orlando, Virginia compie un viaggio fantastico, in cui il protagonista, come Ulisse, non si pone limiti al desiderio di sperimentare, agire, conoscere, alla ricerca forse dell’impossibile, alla ricerca di una vita piena ed appagata.

«La lettura della commedia – spiega la regista Emanuela Giordano – è così stratificata che possiamo permetterci di godere del divertimento, del guizzo iridescente senza per questo rinunciare ai tanti sensi che ci vengono suggeriti: il mito dell’immortalità, del ciclo stagionale di morte e rinascita, del ricongiungimento nell’unità originaria del genere maschile e di quello femminile, partecipi di uno stesso enigma  esistenziale».

Orlando attraversa quattro secoli di passioni travolgenti e cupe delusioni, tutte legate alla percezione della vita come un’opera, unica, preziosa e irripetibile. E assolve a questa “missione” come nessun altro.

È per questo forse che il romanzo della Woolf è un caposaldo della letteratura, un libro in cui tutti, grandi e piccoli, uomini e donne, possono ritrovare una ragione di emozione, di corrispondenza, di grande divertimento.

In questa avventura quasi circense di acrobazie nello spazio e nel tempo, Orlando non si separa mai dalla sua “compagnia”, a cominciare da Mrs Virginia Grimsdith, interlocutrice privilegiata e consigliera, in cui è concentrata molta della sensibilità e della geniale ironia di Virginia Woolf.

«La regia e la scrittura scenica – sottolinea ancora la Giordano – si riflettono nella coscienza matura di Orlando, consapevole della limitatezza del nostro possibile vivere ma non arresa, affascinata da tutto ciò che possiamo scoprire e immaginare ancora, tanto da considerare questa messa in scena una grande, irrinunciabile occasione, un appuntamento esistenziale e, mi auguro, una prova d’artista».    

Uno spettacolo visionario, godibile, dal ritmo serrato, che rilegge innovativamente il romanzo. La commedia di Orlando racconta di una ragazza che riesce, dopo mille peripezie, a farsi pubblicare il suo romanzo, a divenire una scrittrice famosa, a sposarsi e ad essere madre orgogliosa di due gemelli. Il romanzo della giovane scrittrice racconta la storia fantastica di un eroe, Orlando, che, attraversando quattro secoli di storia, si innamora ma viene tradito, si rifugia nella poesia ma si accorge che come poeta non vale un granché, si consola con l’amicizia ma l’amicizia lo ripaga con l’inganno. L’autrice, stufa di raccontare le avventure di un uomo, decide con un colpo di scena di diventare lei stessa protagonista della sua commedia. E così sarà lei a scegliere di non umiliarsi con un matrimonio di interesse per intraprendere una strada di dignità e merito personale senza mai perdere il piacere della vita.