E’ il sintomo evidente di un impazzimento e imbarbarimento del sistema che va radicalmente riformato, il considerare possibile nel 2014 o nel 2015 un nuovo concorso ordinario per esami e titoli per il reclutamento della docenza in Italia…(da Professione insegnante)

 

 

 

sul reclutamento noi di Professione Insegnante abbiamo fatto  6  proposte concrete, di buon senso, ma  non possiamo più andare avanti così,! Con questo sistema del precariato permanente come un  elemento strutturale del reclutamento , con il sistema delle graduatorie  in vigore in secula seculorum, senza una politica occupazionale nella scuola degna di questo nome.

 

  Con politiche eternamente emergenziali e con strategie arlecchinesche, ognuno al governo appiccica ormai  la sua toppa, con l’insegnamento che è ancora visto comre sfogo della disoccupazione intellettuale e con Università ed enti di formazione che lucrano senza scrupoli sulla formazione in ingresso. Se non correggiamo e riformiamo il sistema, con un piano riformista serio e coraggioso, anche  con scelte che non accontentano tutti, unanimistiche, palingenetiche e velleitarie, ma che garantiranno chi da anni e anni insegna da precario, sfruttato dal sistema, senza continuità lavorativa e  retributiva, ci avvieremo all’impazzimento irreversibile del sistema di reclutamento della docenza italiana, come sto denunciando da anni ormai!. Ha ragione chi vede il concorso possibile nel 2014 o nel 2015, anche perchè il concorso nella scuola tradizionalmente è una procedura che si coniuga bene con le elezioni politiche e con le clientele ad esse  sempre connesse e noi  avremo elezioni sicuramente nel 2015, se non prima. Mi auguro che questa volta sulla volontà di passare alla storia per e con i concorsi  nella scuola,  che è stata di Profumo ( PD)  e che potrebbe essere di Carrozza o di chi verrà nel Letta bis, prevalga finalmente il buon senso, indire nuovi concorsi a graduatorie sature e con un mercato occupazionale nella scuola anch’esso saturo e aggiungo con un turn over bloccato dalla Fornero è un inutile spreco di denaro pubblico e mi auguro che questa volta più che avvocati che imbastiscono ricorsi inesistenti sulla pelle dei precari egemonizzati da quattro settari e dalla  loro demagogia, che si arrogano il diritto di parlare erga omnes, intervenga l preventivamente la Corte dei conti a bloccare ogni possibile ed inutile bando!