E’ stata una serata di grande musica domenica 29 luglio al Teatro greco di Taormina per il solito pubblico internazionale, che come ogni anno affolla le platee della prestigiosa capitale del turismo siciliano…di Silvana La Porta


Valentina Lisitsa, pianista ucraina molto nota al pubblico dei concerti sinfonici, ha eseguito il Concerto per pianoforte e orchestra n.3 Re min. op. 30 e le Symphonic Dances opus 45 di Sergei Rachmaninoff, tecnicamente le pagine più difficili tra le composizioni per pianoforte scritte dall’autore.

Qualcuno ricorderà il concerto perché reso famoso da memorabili scene del film Shine; ma a Taormina l’interpretazione offerta dalla Lisitsa è stata davvero coinvolgente.

Con un tocco delicato, ma deciso la pianista ha affrontato un concerto d’impostazione tardo-romantica, dalle affascinanti melodie, magniloquente nell’espressione, di grande difficoltà esecutiva, superando ampiamente la prova.

Per quanto delicata, quasi eterea nel tocco, infatti, la Lisitsa ha manifestato una solidissima tecnica virtuosistica e molta resistenza in una pagina pianistica, la cui fama fu sancita da Vladimir Horowitz negli anni trenta, dominata dalla costante e quasi ininterrotta presenza del pianoforte.

 

Buona l’esecuzione della sicilianissima Mediterranea Chamber Orchestra, diretta dal Maestro John Neschling, conosciuto nei teatri d’opera di tutta Europa come direttore delle più importanti orchestre sinfoniche.

Un direttore “spagnoleggiante”, che spesso ha impresso movimento all’orchestra con un sonoro battito di tacchi…stupendo il folto e compassato pubblico.

Estro, tecnica e gusto per un concerto davvero indimenticabile: non a caso Valentina Lisitsa, l’“Angelo del  Pianoforte”, che vanta, ad oggi, 45 milioni di fan sul proprio canale Youtube, ha concesso tanti bis, allontanandosi alla fine con uno splendido mazzo di rose rosse, simbolo della sua inestinguibile passione per la musica…

Silvana La Porta