Attraverso la valutazione dei docenti  che si vorrebbe affidare al DS, ultimo anello  della catena  governativa ( Ministro-Direttore Regionale- Dirigente Scolastico) la buro pedagogia ministeriale entrerà di prepotenza nella scuola italiana…

in modo  invero organico a un progetto autoritario che sta coinvolgendo tutte le istituzioni dello Stato , tutto sarà pianificato e standardizzato, la scuola sarà davvero un addestramento culturale e sociale da testare periodicamente tramite quiz ( gli Invalsi) per distribuire a scuole e docenti premi e/o punizioni, la “buona scuola” sarà codificata attraverso modelli proposti- imposti dall’alto alla scuola della “finta autonomia”, ed elaborati da commissioni, gruppi cantieri pensatoi di DS in esonero, funzionari ministeriali, esperti  vari designati dal partito, amici degli amici, che nelle comode stanze di Viale Trastevere pontificheranno in conclave le future politiche scolastiche, che poi in realtà saranno sempre le verbose nozze coi fichi secchi, la libertà d’insegnamento sarà un fossile inutile da rottamare, insomma sento aria da Minculpop.

Libero Tassella