VENERDI’ 5 FEBBRAIO Manifestazione studentesca

Pubblichiamo il comunicato stampa inviato a giornali e tv riguardo la manifestazione di venerdì 5 febbraio.

Il governo aveva intenzione di provvedere all’approvazione definitiva dei regolamenti entro gennaio dopo il via libera delle Commissioni parlamentari. Il parere del Consiglio di Stato del 13/01/10 impone però al governo, che voleva procedere con decreti ministeriali, la definizione di nuovi regolamenti sui programmi, sull’articolazione delle cattedre, sugli indicatori per la valutazione e l’autovalutazione, che dovranno essere sottoposti ai pareri del CNPI, del Parlamento e del Consiglio  di Stato.


Nel frattempo il 20 gennaio la maggioranza della VII Commissione della Camera ha dato parere favorevole ai regolamenti di revisione con una serie di condizioni e respinto quelli di minoranza che chiedevano il rinvio di un anno dell’entrata in vigore.
In contemporanea sono circolati i nuovi quadri orari dei licei che modificano in modo consistente i quadri precedenti.

Caos totale insomma, stravolti ancora i quadri orari.

MA PER NOI LA RIFORMA NON DEVE ENTRARE IN VIGORE!


Riduzione del tempo scuola,azzeramento delle sperimentazioni, scomparsa dei laboratori, nuovi indirizzi ancora indefiniti nei quadri orari e negli obiettivi di apprendimento, un biennio che canalizza invece di orientare: ecco cosa prevede il riordino delle scuole superiori. Gli effetti di tali modifiche produrranno un peggioramento dell’offerta formativa, gravi conseguenze sull’organico e anche sul regolare avvio del prossimo anno scolastico.
I ritardi e le incertezze sono causati dall’improvvisazione con cui sono stati prodotti provvedimenti legati alla necessità del risparmio e sviluppati senza un reale coinvolgimento delle scuole e una valutazione delle loro esperienze. Tali ritardi stanno impedendo alle scuole di programmare per tempo la propria offerta formativa e a genitori e studenti di poter effettuare una scelta così importante con un minimo di consapevolezza.

Quindi diciamo NO

  • ai Regolamenti sui Licei, Tecnici e Professionali, spacciati per semplificazione, ma che invece devastano e dequalificano la scuola
  • al licenziamento di migliaia di insegnanti e personale ATA
  • ai Tagli generalizzati alla scuola, all’università ed alla ricerca
  • al ddl Gelmini sull’università, che rientra nella stessa logica di privatizzazione della formazione del progetto di legge “Aprea” per la scuola, che attraverso la parcellizzazione dei provvedimenti è in corso di attuazione
  • al tetto del 30% per gli immigrati
  • alla riduzione dell’obbligo scolastico a 15 anni

NOI STUDENTI non vogliamo un semplice rinvio della “riforma” all’anno prossimo, ma rivendichiamo il suo RITIRO COMPLETO, un ritiro completo affinché possa essere radicalmente modificata; rivendichiamo il ripristino dei fondi tagliati e il reintegro di tutti gli insegnanti precari e i lavoratori ATA che non si sono visti rinnovare il contratto.

Ed è per questo che il Collettivo Studenti Scuola Pubblica e la Rete degli Studenti Medi saranno in piazza a manifestare insieme il giorno 5 febbraio 2010.

Vicenza, 27 gennaio 2010

COLLETTIVO STUDENTI PER LA SCUOLA PUBBLICA
RETE DEGLI STUDENTI MEDI

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