Si è svolto, lo scorso 19 giugno, un incontro tra una delegazione di docenti vincitori dell’ultimo concorso 2012 e i tecnici del Ministero dell’Istruzione guidati dal Capo di Gabinetto Alessandro Fusacchia…

L’incontro era stato richiesto per evidenziare l’anomalia di un concorso che avrebbe dovuto assorbire 11.542 candidati risultati vincitori negli anni scolastici 2013/2014 e 2014/2015 (in base ad una accertata ed effettiva disponibilità di posti e cattedre da assegnare) e invece, per il solo anno scolastico 2013/2014, ha visto appena 3.255 immissioni in ruolo, e il ritardo di molti Uffici scolastici regionali (Toscana in primis, ma anche Lazio, Sicilia e Calabria), nell’espletare tutto l’iter amministrativo necessario (la Toscana ha ancora graduatorie di concorso in sospeso).

L’incontro ha visto l’amministrazione rassicurare i componenti della delegazione circa il diritto maturato da parte dei vincitori all’immissione in ruolo e il sollecito che sarà fatto alle amministrazioni periferiche ritardatarie (Usr e Ambiti territoriali provinciali) a completare o rettificare i procedimenti amministrativi.

Sono stati altresì forniti anche spunti interessanti per quello che sarà il reclutamento dei prossimi anni, in particolare circa il futuro concorso che dovrebbe tenersi nel 2015. In particolare, in base al resoconto riportato dalla delegazione dei vincitori di concorso, risulta ogni eventuale concorso potrà riguardare solo “classi di concorso e regioni per le quali non sussistano vincitori del concorso 2012”. Questa formula lascerebbe cadere l’ipotesi, che pure era stata ventilata, di un concorso 2015 omnibus, per tutte le classi di concorso e tutte le Regioni.

La sproporzione fra numero di posti messi a bando e immissioni effettuate (nettamente inferiori al previsto) “è ricollegabile – riportano i vincitori di concorso, circa quanto detto dai rappresentanti del Miur – ad una serie di fattori, fra questi, ad esempio il crollo delle iscrizioni (per alcuni gradi di scuola e in alcune regioni) e i controlli inadeguati per le classi di concorso atipiche da parte degli Usr”. Questa formula potrebbe autorizzare a tempi mediamente più lunghi per l’indizione del concorso 2015, almeno per ciò che riguarda le classi di concorso e le Regioni interessate dal concorso 2012.

L’ulteriore aspetto di rilievo di questo incontro, come era già avvenuto per gli idonei di concorso, è l’assenza di una mediazione sindacale come la abbiamo conosciuta nel corso degli anni. In altre parole, gruppi di docenti o aspiranti docenti si conoscono e si riuniscono perlopiù attraverso i social network e decidono di autorappresentarsi nei confronti dell’amministrazione, anche perché i loro interessi sembrano trovare rappresentanza inadeguata nelle istanze dei sindacati tradizionali.