alla base del miglioramento …. stiano i concetti guida di valutazione, merito, rendicontazione sociale e, per l’istruzione superiore, competizione tra sedi.

Visco: con ‘La buona scuola’ più merito e flessibilità

tuttoscuola.com – venerdì 30 gennaio 2015

Il Governatore di Bankitalia, Ignazio Visco, nel corso di intervento su ‘Il capitale  umano e la crescita’  svolto davanti agli studenti dell’Università Cattolica per i 15 anni della facoltà di economia, ha espresso apprezzamento per le iniziative del Governo su scuola e università.

Per quanto riguarda la riforma del sistema scolastico, ha detto il Governatore, il piano ‘La buona scuola’ “mira opportunamente ad accrescere il peso della componente connessa con il merito nelle retribuzioni dei docenti, a garantire una maggiore flessibilità alle singole scuole, a potenziare i meccanismi di valutazione delle scuole per migliorare la capacità di rendere conto del proprio operato al mondo esterno”.

Quanto all’università, “a una maggiore autonomia, accompagnata dall’azione dell’Anvur negli ambiti dell’abilitazione nazionale e della valutazione della ricerca, rafforzata nella sua efficacia a mano a mano che si consolida (anche tenendo conto delle osservazioni costruttive formulate dai suoi critici), potrebbe corrispondere una maggiore competizione tra sedi, sul terreno delle immatricolazioni, del reclutamento dei docenti e della differenziazione dell’offerta formativa che andrebbe allineata alle reali competenze richieste dal sistema produttivo“.

Visco conferma anche in questa occasione la sua convinzione che alla base del miglioramento del sistema educativo nel suo complesso e a tutti i livelli stiano i concetti guida di valutazione, merito, rendicontazione sociale e, per l’istruzione superiore, competizione tra sedi.

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