L’orrore di un olocausto in musica di Bianca B.

Bianca B. nipote del famoso uomo politico, racconta IL MIO “CONCERTO SPIRITUALE” NATO IN UN LAGER testimonianza del maestro Giuseppe Selmi…a cura di Maria Allo

 

 

In uno dei suoi spostamenti il M.Selmi ebbe modo di stringere amicizia con Gianrico Tedeschi e con Primo Levi sopravvissuti entrambi come lui all’orrore dell’Olocausto

Fu dunque nell’ottobre 1943,in una baracca del campo di concentramento di Tàrnopol (tra Kiev e Varsavia) che una mattina sulle 5,dopo aver dormicchiato alla meglio,quasi in una specie di delirio febbrile (causato anche dal vivere di quel momento e in quell’ambiente sempre così ossessivo e allucinante) l’autore si svegliò con la netta sensazione di avere come “suonato e udito” fino a pochi istanti prima un curioso ed aureo concerto in una specie di sonoro ed aureo sogno.

Nella mente era ancora ben viva la “panoramica generale” del Concerto che si svolgeva in un inesauribile cantare del violoncello,intercalato da belle Cadenze e con impasti sonori dolcissimi,diremmo celestiali.

Nella eccitazione particolare di quel momento,primo pensiero dell’autore fu di poter fissare almeno un qualcosa di tanto bel Concerto.Ma la mente umana non è purtroppo come una macchina fotografica! Purtuttavia l’autore teneva con sè,sotto il proprio “castello di legno” (giaciglio) una piccola valigetta con dentro la “sua vita” (pezzetti di carta anche la più strana e mozziconi di matite con cui fissare note e notine di temi musicali,di abbozzi di studi e pezzi; il tutto come in un allucinante lavoro giornaliero per non far morire d’inedia anche la mente e lo spirito).

E così,nel semibuio di quella baracca,a quell’ora ancora “addormentata”,più scrivendo a lettere che non a note musicali,l’autore fissò per appunti la “costruzione sonora” il più verosimilmente vicina a quella “udita” poco prima.

Naturalmente il lavoro fu rifinito in tutte note musicali nei giorni e mesi che seguirono (trascrivendolo in più copie in minuscoli libriccini per paura che fogli più grandi fossero poi requisiti nelle varie perquisizioni che avvenivano durante i trasferimenti da un campo di concentramento all’altro)

Ma poco prima del S.Natale 1943 il “Concerto” (divenuto Spirituale in relazione alla sua nascita,ai suoi temi e al suo svolgersi) era già fissato nelle sue linee generali.

La foto al centro riproduce uno dei libriccini (contenuto in una mano per dimostrarne la piccola dimensione) dove appunto fu fissato tutto il “Concerto Spirituale”.Nel disegno in basso l’ambiente dove dove è nato il “Concerto Spirituale”; una baracca con i famosi “castelli”. Giuseppe Selmi



Trovo assolutamente inutile aggiungere altro a questa testimonianza di realtà vissuta con spirito da autentico guerriero consapevole che avrebbe dovuto “sopravviversi” per dare al mondo luce,la fiducia che la vita degli uomini non è solo quella che abbruttisce e e snatura l’uomo col negarne l’ umanità sottomettendo torturando violando uccidendo i suoi simili,ma energia che vuole osare l’impossibile con la forza di quella piena di sentimenti che traboccano dal cuore prima di riversarsi su tutta la terra contrapponendosi a ogni tragedia a tutti i drammi che attraversano la vita di ognuno quella della collettività schiacciata dall’idiozia brutale di altri. Come scrissi in altre circostanze,tante sono le forme della schiavitù e delle catene e i campi di sterminio non sono solo quelli di Mathausen,Auschwitz,Belsen,Dachau,Chabuco,Melinka,Ritoque,Valparadiso,Garage Olimpo,nel Rio de la Plata nell’Arcipelago Gulag nelle Fobie o a Jasenovac,ma ovunque,anche in casa o dietro l’angolo di una strada se non si tengono gli occhi bene aperti e svegli.Il sottomondo parallelo è sempre in agguato e aspetta (tranquillo) la resa per confusione stanchezza cedimenti ai nostri più elementari Diritti.E così, all’mprovviso ci si potrebbe trovare accerchiati da alieni salutati il giorno avanti come “amici” ora aguzzini KKK o “grupos de tarea” tardi per chiederci:”Perchè!” Pensiamoci (con la nostra testa) invece di “far finta”.

Bianca Berlinguer 2007


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